Il capacity planning per server dedicati al web, parte prima
Partiamo da un presupposto fondamentale, limitarsi a comparare le offerte di hosting e server dedicati è un’attività poco significativa se non sei in grado di effettuare il capacity planning della tua infrastruttura web.
Se sai prevedere i volumi che la tua infrastruttura dovrà servire allora potrai stimare la quantità di computazioni contemporanee che l’infrastruttura dovrà sostenere: sulla base di questi dati puoi decidere cosa acquistare.
Se non sei in grado di effettuare questi calcoli, almeno approssimativamente, qualunque considerazione su hardware, banda internet, assistenza, high availability, prezzo, è una considerazione fuorviante. E ovviamente questo ti espone alle normali dinamiche delle offerte di hosting: sono tutte bellissime sulla carta ma prima o poi scoppiano.
Inquadriamo in termini generali il problema.
La prima valutazione che devi fare è sulla quantità di ‘interazioni con gli utenti’ che la tua applicazione web dovrà servire in un dato arco di tempo. Se non specifichi un arco temporale, una quantità di interazioni attese in tale arco e la durata di ciascuna ‘sessione’ di interazione, non sarai in grado di fare capacity planning.
Ad esempio, se dici: “voglio un server dedicato che sia in grado servire indifferentemente 1000 oppure 10000 utenti senza andare in crash“, stai inquadrando male il problema. Sulla base di queste richieste non puoi fare del capacity planning.
Dovresti invece chiederti: “Quante connessioni deve esattamente erogare il server? In che arco di tempo? Qual’è l’interazione degli utenti con il server visitano una sola pagina oppure dieci, e quanto si soffermano?”
Rispondendo alle domande sopra sarai invece in grado di specificare: “voglio un server dedicato che sia in grado di servire 1000 utenti in un ora, dove il numero delle pagine mediamente viste da ciascun utente è cinque e la durata media della visita è di due minuti“. Questa si che è una richiesta significativa!
Facciamo un bel gioco di ruolo.
Sei una web-agency tipo, hai un centinaio di siti web su di un server dedicato (da Aruba, da Register, dove ti pare) e cerchi un’alternativa perchè stai crescendo e vuoi sentirti tranquillo. Il prezzo per te è importante, ma soprattutto conta che, una volta fatto l’investimento, questo duri nel tempo. Attualmente sai solo che i tuoi siti, in aggregato, fanno circa diecimila visitatori al giorno.
Ti riconosci in questa descrizione? Se non ti riconosci, tira un dado da cento che rolliamo un altro personaggio
Stiamo partendo dal presupposto che la radice del tuo problema sia quella di garantire la perennità del servizio, e di garantirla nel tempo. In questo caso devi necessariamente fare del capacity planning. Comincia a stimare la tua possibile crescita futura partendo dalla crescita fatta negli altri precedenti. Facciamo finta che tu preveda un raddoppio della base clienti nei prossimi 12-24 mesi.
Per fare il planning dovrai chiederti: “Voglio un server dedicato che sia in grado di servire ventimila utenti al giorno, che ospiti dei siti vetrina che contengono circa dieci pagine ciascuno, generalmente i siti vengono usati per fornire ai miei clienti delle conversioni quindi la durata della visita media è inferiore ai 5 minuti. Voglio inoltre che questo server sia in grado di assorbire un margine di crescita non prevista di circa il 50%”.
Ok, con questo genere di domande si può ragionare.
E adesso fai un esperimento… chiama il tuo fornitore attuale di servizi hosting e chiedigli di stimare un’infrastruttura adeguata ad assorbire quella crescita.
Se la risposta è ‘compra questo nostro fantastico server X’, allora forse farai meglio a leggere il prossimo post, oppure puoi sempre provare a contattarmi compilando questo form. Ti accorgerai della differenza.
