Quanto vale il downtime dei tuoi server web?

Stimare il valore economico del downtime dei tuoi server dedicati ad applicazioni web è necessario, se non sai quanto vale un downtime rischi di affrontare delle attività critiche senza poterne valutare analiticamente il rischio.

Ad esempio, il valore del blocco di server email per un sito di e-commerce è diverso dal valore del blocco del server mail per un sito che effettua campagne di mail marketing.

Nel primo caso, al più, non puoi inviare delle conferme (d’ordine, di registrazione) ai clienti, è un problema molto fastidioso ma gestibile. Nel secondo caso il tuo servizio è completamente fermo. E’ chiaro che i due rischi meritano un’allocazione di risorse economiche differente e proporzionale al grado di impatto sul tuo business.

è come un dialogo tra muti e sordi

Qualsiasi attività che richiede un fermo macchina ha un valore economico: una migrazione, un upgrade, una nuova implementazione, per ciascuna di queste devi conoscerne il costo, altrimenti non puoi valutare la convenienza (o meno) di ciascuna operazione

E nota bene, ho volutamente usato la parola “valore” e non la parola “costo”. Se infatti consideri la tua infrastruttura web come un semplice centro di costo, rischi di sottovalutare la situazione.

Se fai business sul web, il tuo server vale tanto quanto il fatturato che ti genera, l’assenza del server vale quanto il fatturato potenziale che perdi.

Fatturato potenziale e coefficenti di impatto
Facciamo un esempio: immagina di essere proprietario di un sito di ecommerce che fattura un milione di euro ogni anno. Il valore di un minuto di downtime potrebbe essere dato da questa formula.

1.000.000 Eur / (365 giorni) / (24 ore) / (60 minuti) = 1,9 Euro/minuto

In realtà, però, i siti di ecommerce non vendono sempre nello stesso modo durante l’arco della giornata, avranno degli orari in cui vendono di più e degli orari in cui vendono di meno. Considerata come “una unità” (1) il momento di massime vendite della giornata puoi immaginare che tutti gli altri momenti di downtime valgano meno: questo è un coefficente d’impatto.

Ad esempio, il coefficente d’impatto di un downtime alle tre di notte su di un sito che vende unicamente in Italia e durante la settimana lavorativa potrebbe essere 0.1 nella notte tra sabato e domenica.

Inoltre il tuo sito potrebbe avere delle stagionalità: ad esempio, potrebbe vendere di più durante le feste di natale e di meno d’estate, oppure potrebbe vendere durante il weekend ma non durante la settimana.

L’importante è ricordare che il coefficiente d’impatto è una stima statistica che puoi ricavare dallo storico del tuo fatturato e che non può mai essere maggiore di uno

Quindi, la formula per calcolare il valore di un downtime alle tre di notte di sabato potrebbe essere:
1.000.000 Eur / (365 giorni) / (24 ore) / (60 minuti) * (coefficente d’impatto 0,1) = 0,19 centesimi/minuto

Adesso aggiungiamo i costi
A volte, un downtime rappresenta un costo, oltre che un mancato fatturato, anche questo va computato.

Facciamo un esempio: il server che muove il sito di ecommerce descritto sopra è in housing (quindi sei responsabile della manutenzione) e va in crash alle tre di notte. Poichè sei responsabile della tua macchina devi avere un tecnico che se ne prenda cura.

Se il tecnico è assunto a tempo indeterminato, quanto paghi per il suo stipendio? Se è un consulente esterno, quanto ti costa annualmente? Quando hai la risposta dividi il costo del tecnico per i giorni dell’anno, per le ore del giorno e per i minuti in un ora, poi aggiungi il costo al mancato guadagno.

Non complicare la formula
Potresti complicarti la vita ripartendo costi fissi, costi straordinari ed inventarti chi sa cosa. Ma alla fine l’importante non è di avere il costo *al centesimo* di un minuto di downtime, bensì un valore realistico – ma indicativo – che ti serva come guida per orientarti durante le scelte tecniche che comportano un down del tuo server web.

L’importante è non complicare eccessivamente la formula. Si tratta di una stima e serve ad orientarti in una scelta. Ricorda che l’importante è gestire il downtime e non illudersi di poterlo prevenire sempre e ad ogni costo.

Poi, se hai un’infrastruttura web critica per il tuo business, e se hai bisogno di un hosting partner affidabile e preparato, contattami tramite questo form.

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